COME TRASFORMARE UNA CUCINA CON POCO BUDGET

COME TRASFORMARE UNA CUCINA CON POCO BUDGET

Eccoci StudioLo alle prese con una cucina !! 

Intervento con risultato veramente eccezionale e con grande soddisfazione da parte del cliente. 

Cosa che a noi fa molto piacere!

Vogliamo condividere con voi un’altro esempio di “prima e dopo” una cucina che StudioLo ha trasformato, ad un costo sempre molto contenuto. In questo caso la richiesta è stata quella di trasformarla in “cucina abitabile”, nello stesso spazio e con gli stessi mobili ! 

Mantenendo la cucina IKEA esistente e introducendo un tavolo da pranzo per 5 persone.

  • Il primo passo è stato verificare lo spazio disponibile per vedere se poteva accogliere la zona pranzo.
  • Il secondo passo invece inventariare i mobili esistenti e valutarne lo stato, strutturale ed estetico.
  • Il terzo e ultimo passo effettuare uno studio dei colori da usare sia per le pareti che per i mobili che avremmo dovuto inserire.  

Quindi, assieme al cliente abbiamo stilato una lista dei materiali, che era necessario acquistare compreso degli elementi di arredo di IKEA che andavano sostituiti​, e stabilito il budget a disposizione.

PRIMA-STATO DI FATTO 

La pianta della cucina si presenta rettangolare molto lunga e stretta. La portafinestra e la porta della cucina sono sulle due pareti corte.

L’arredo si distribuisce sulle due pareti lunghe dell’ambiente. Da un lato la zona preparazione cibo e dall’altra in fila le 5 postazioni per la colazione del mattino.

La proprietà stufa di consumare solo la colazione del mattino e in condizioni troppo caotiche e poco gestibili, chiede una zona pranzo tradizionale, dove la famiglia si può riunire a consumare il cibo.

Naturalmente i vincoli che influenzano la nuova soluzione, che bisogna sempre tenere conto per non aumentare il budget, sono le posizioni degli attacchi del carico e scarico dell’acqua, la canna fumaria, le prese elettriche e la presenza dello scaldabagno a gas.

Quindi la proposta progettuale dovrà tenere conto anche di queste situazioni.

 DOPO-PROGETTO

Data la forma allungata della pianta, la soluzione progettuale è stata quella di dividerla fisicamente in due funzioni, quella della preparazione del cibo e quella della zona pranzo. 

Come si vede dai disegni, abbiamo creato la nuova composizione sfruttando al massimo le basi e i pensili esistenti, traslando tutta la cucina contro il pannello che scherma lo scaldabagno.

La distribuzione sulle due pareti ha fatto guadagnare in piani di lavoro e spazio fisso per piccoli elettrodomestici. Le basi utilizzate per la divisione tra le due zone, servono come piano di lavoro per l’impiattamento e come passavivande con la zona pranzo. 

Per quanto riguarda il tavolo abbiamo recuperato una consolle con apertura a libro, nella cantina della proprietà, di dimensione 80×130 perfetta  nella forma che nei colori. Piano di colore nero, con gambe in legno della stessa essenza dei piani di lavoro della cucina.  

< Dividendo la due funzioni, la fruibilità è decisamente migliorata dato che queste non si sovrappongono mai, non si creano confusioni, incastri strani e chi prepara i cibi ha uno spazio isolato, funzionale e molto più comodo. >

Alcune viste della cucina “prima e dopo” 

Al top esistente bianco con la bordatura legno rovere, è stato abbinato un top legno rovere, e al bianco delle ante esistenti, sono state abbinate delle ante nere. La scaffalatura smaltata nera effetto scaletta completa la composizione.

VISTA CUCINA PRIMA

​VISTA CUCINA PRIMA

 VISTA CUCINA DOPO

  VISTA CUCINA DOPO

QUANTO ABBIAMO SPESO ?

Materiale acquistato: idropittura per pareti, smalto bianco e nero per mobili, materiale elettrico, luci led x sottopensile e pannello bianco x schermare scaldabagno euro 170

Ikea: 1anta nera, 2 frontali cassetti neri x base, 4 fianchi bianchi, 1 scaffalatura alta con ripiani, 1 lavello, 1 top 60×180 finitura rovere, 4 seggioline cucina euro 650

Manodopera proprietari: smaltato di nero scaffale e parete, montato seggioline IKEA

Manodopera”tutto-fare”: smontaggio e rimontaggio cucina, tinteggiatura pareti , adattamento impianto elettrico ed idraulico, posizionamento pannello, e recupero tavolo di proprietà euro 700​

Tavolo pranzo: di proprietà

StudioLo: noi lavoriamo sul campo, quindi a casa vostra, cercando elementi d’arredo e oggetti da ripristinare e valorizzare. Coordiniamo, progettiamo e creiamo per i giorni necessari ad arrivare, velocemente, alla fine dei lavori.

Per questo lavoro il compenso è stato di euro 1000 e la durata del “disagio” e stato di 5 giorni. 

” Abbiamo rispettato il budget e la cifra minima ha soddisfatto pienamente il cambiamento e ha permesso di riammodernare completamente l’intera cucina dando energia nuova non solo all’ambiente ma a tutta la famiglia”

SIAMO A VOSTRA DISPOSIZIONE PER RENDERE UNICHE LE VOSTRE CASE.

CONTATTATECI info@studioloarchitetti.it

VI SALUTIAMO… ALLA PROSSIMA !

Studiolo è uno studio di architettura e design a Pavia che segue progetti su misura, dalla ristrutturazione degli spazi all’interior design, con cura, metodo e attenzione a ogni dettaglio.

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